Chiesa-nebbia

Associazione “Operazione San Rufino” Onlus

L’Associazione “Operazione San Rufino” Onlus [CF 95160530101, con sede a Genova, Prot. n. IPS121031001, decorrente dal 26/08/2012], iscritta nell’Anagrafe Unica delle Onlus dell’Agenzia delle Entrate, nasce dall’impegno disinteressato di un gruppo di persone, già costituite in Comitato di fatto dall’ottobre 2008, mosse dalla volontà di salvaguardare un Bene architettonico che si configura come luogo emblematico tanto per la storia quanto per la tradizione culturale, antropologica e religiosa locale e che, insieme con il suggestivo contesto ambientale in cui è inserito, merita una adeguata tutela conservativa, in quanto espressione di identità, radici e memoria storiche.

L’Associazione non ha fini di lucro e si propone l’esclusivo perseguimento di obiettivi di solidarietà sociale. Suo scopo è lo svolgimento di attività nei seguenti settori:

  • tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico;
  • tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente

[come da D. Lgs. 460/97, art. 10, comma 1, lettera a), Sett. Att. n. 7 e n. 8], attraverso il recupero strutturale e la riqualificazione del complesso ecclesiale ormai dismesso di Cerendero, di fondamenta medievali, sottoposto a tutela dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, e dei territori ad esso limitrofi che versano in uno stato di pietoso degrado. Questo doveroso progetto volontaristico è suscitato da un naturale senso civico, oltre che da una componente affettiva che, a vario titolo, lega i membri del Comitato Direttivo al territorio dell’Alta Val Borbera.

Chiesa di fiancoIn occasione dell’iniziativa promossa dal FAI “I luoghi del cuore” 2008, la Chiesa di San Rufino si è classificata prima in Piemonte, seconda in Liguria (la zona dell’Oltregiogo è di confine) e ottava in tutta Italia per numero di firme raccolte, oltre 4.000, in appena una ventina di giorni. Tale sottoscrizione è stata supportata e condivisa da numerosissimi sostenitori: Enti pubblici e privati, Associazioni culturali, Scuole, Atenei, Redazioni giornalistiche. Anche la Curia di Genova, attraverso Mons. Carlo Canepa (Legale Responsabile della Parrocchia di San Rufino e ora anche Consigliere dell’Associazione Onlus), ha fornito un valido contributo.

Il Gruppo di Lavoro sperava di poter avere un aiuto dal FAI per il proprio impegno di sensibilità civile. Così non è stato.

Tuttavia, la raccolta delle firme è riuscita a restituire agli abitanti più anziani della Parrocchia di San Rufino, che a suo tempo avevano attivamente partecipato alle opere di finitura del complesso ecclesiale, il valore storico e umano della loro esperienza di lavoro e di fatica.

Nel 2009 l’area circostante all’edificio è stata ripulita dalla vegetazione in eccesso, all’oggi di nuovo dilagante, e debitamente recintata a opera delle Squadre per la Forestazione della Regione Piemonte, dietro richiesta dell’allora Sindaco del Comune di Mongiardino Ligure, Sig. Renato Freggiaro, divenuto Presidente dell’Associazione Onlus, in quanto riferimento di propositività per il Gruppo di Lavoro. Al fine di approfondire lo stato dell’arte e di individuare le opere utili alla messa in sicurezza e al recupero del fabbricato, nell’estate dello stesso anno presso le sue fondamenta è stata effettuata una perizia geognostica, in parte finanziata attraverso donazioni giunte da diverse regioni italiane, lotterie e mercatini organizzati in loco.Interno portale Il felice esito di queste prime raccolte economiche è stato conseguito sia grazie a una partecipazione corale e numerosa alle feste patronali sia con il contributo di privati e di gruppi, graditi patrocinatori, come il Lions Club di Borghetto Valli Borbera e Spinti, rappresentato da Antonio Grasso, che già in precedenza aveva messo a disposizione la sua consulenza tecnica gratuita.

Nell’ambito delle relazioni con vari referenti tecnici, Enti istituzionali e organismi di credito, efficace e incisivo supporto è stato quello della signora Teresa Neboli, oggi Tesoriere della Onlus.

Il 21 agosto 2009 si è tenuta a Cerendero la Visita Pastorale di S.E. Cardinale Angelo Bagnasco il quale, al termine di un sopralluogo presso la Chiesa di San Rufino, ha ascoltato le motivazioni che animano i membri del Comitato a procedere con la loro opera volontaristica, nel desiderio di poter dare opportuna riqualificazione al complesso ecclesiale di San Rufino, di tradizione plurisecolare, che ancora oggi resiste nella sua armonica imponenza, seppure ferita, a testimoniare la fede, la fatica e i sacrifici di coloro che, con orgoglio e coinvolgimento, hanno contribuito alla sua costruzione.

Visita PastoraleRilevando la determinazione dei componenti del Gruppo di Lavoro, l’Arcivescovo ha esclamato: «Avete un sogno!».

Anche Martin Luther King aveva un sogno…

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