Stanziamenti economici

Il Gruppo di Lavoro che da diversi anni è impegnato nel progetto “Operazione San Rufino” per il recupero del complesso ecclesiale di Cerendero e la tutela dell’ambiente naturale in cui esso è inserito ha ritenuto opportuno costituire una Onlus allo scopo di massimizzare in maniera sinergica l’efficacia della piattaforma telematica inerente all’iniziativa e, avvalendosi di una rigorosa veste giuridica, si è prefisso l’obiettivo di tentare anche l’accesso a finanziamenti europei, oltre che a contribuzioni economiche provenienti da Fondazioni ed Enti privati sensibili alle tematiche promosse e sostenute dall’Associazione.

Pur essendo la Chiesa di San Rufino sottoposta alla giurisdizione ecclesiastica dell’Arcidiocesi di Genova, in quanto ubicata in un’area piemontese della Provincia di Alessandria, si confida di poter comunque rientrare nei parametri stabiliti dalla Regione Piemonte circa l’erogazione di fondi per la salvaguardia di Beni culturali di pertinenza religiosa presenti sul suo territorio. In merito ai «Beni culturali religiosi», nel Comunicato Stampa diffuso dalla Giunta Regionale di Torino in data 8 ottobre 2012 si legge quanto segue: «Regione e Conferenza episcopale del Piemonte proseguiranno la collaborazione già in atto per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali di interesse religioso di proprietà di enti e istituzioni ecclesiastiche. A tale scopo, su proposta dell’assessore Michele Coppola, è stato approvato lo schema di un nuovo protocollo d’intesa che sarà firmato prossimamente».

A titolo privato sono già state inoltrate diverse richieste economiche a Fondazioni bancarie e regionali.

Un primo e fondamentale riscontro, che è valso come incentivo e determinante sprone a procedere nell’intrapresa, si è avuto nel dicembre 2012 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT),

Ente privato che opera senza scopi di lucro e persegue fini di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, orientando la propria attività e destinando le risorse disponibili nei settori della ricerca scientifica, dell’istruzione, dell’arte, della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, della sanità e dell’assistenza alle categorie sociali deboli.

Lo stanziamento economico della CRT, dell’ammontare di 15.000 €, è stato effettuato a seguito di una richiesta di contributo prodotta, insieme con gli elaborati progettuali, dall’Architetto Varese, dietro autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Novara, Alessandria e Verbano-Cusio-Ossola.

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Dalla pubblicazione on line del sito web della Fondazione CRT:

«RISULTATI Restauri – Cantieri Diffusi 2012 (II scadenza, 30 settembre 2012).

Restauri Cantieri Diffusi è la linea di intervento che sostiene il recupero del patrimonio storico-artistico del Piemonte e della Valle d’Aosta tramite il finanziamento di interventi di restauro di beni mobili e immobili, sottoposti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22/01/2004 “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”, di comprovato pregio e valore artistico, per i quali siano stati predisposti progetti definitivi/esecutivi cantierabili entro 1 anno autorizzati dalla competente Soprintendenza.

Destinatari: Associazioni, Parrocchie, Enti locali, Istituti religiosi, Diocesi (per richieste che non riguardino le Cattedrali).

Settore: Arte e Cultura

N. 17. MONGIARDINO LIGURE (AL )

PARROCCHIA S. RUFINO IN CERENDERO

Contributo per la messa in sicurezza della canonica e delle opere parrocchiali della Chiesa di S. Rufino in Cerendero».

Questa prima contribuzione consentirà alle figure tecniche coinvolte nell’iniziativa di avviare l’esecuzione di interventi provvisionali propedeutici alla messa in sicurezza della struttura canonicale e delle opere parrocchiali della Chiesa di San Rufino che, come riportato nella domanda inoltrata, «consisteranno nella realizzazione di ponteggi esterni, puntellamenti interni, demolizione di ciò che resta del tetto e realizzazione di una copertura provvisoria in lamiera grecata di alluminio», in attesa di estendere i debiti lavori di restauro anche alle altre parti costitutive del complesso ecclesiale.

In particolare, le spese preventive concernenti tali opere si riferiranno a:

  • Costi per restauro o ristrutturazione di strutture esistenti;
  • Costi di acquisto di beni strumentali e attrezzature;
  • Costi di personale e di collaborazioni.

 

In data 8 luglio 2013 è stato segnalato lo stanziamento di un nuovo finanziamento a favore del Progetto “Operazione San Rufino” erogato dalla Fondazione CARIGE per interventi di messa in sicurezza della Canonica e delle opere parrocchiali della Chiesa di San Rufino in Cerendero.

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La CRT e la CARIGE sono al nostro fianco… e Tu… cosa aspetti a supportare il nostro progetto?

 

 

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